Forzando la mano alle istituzioni, con l’aiuto di atti di squadrismo e d’intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre 1922 nella marcia su Roma, il 30 ottobre Mussolini ottenne da re Vittorio Emanuele III l’incarico di costituire il Governo. Dopo il contestato successo alle
Creta non è semplicemente un’isola: è un piccolo continente sospeso al centro del Mediterraneo. Lunga più di 250 chilometri, questa terra generosa e selvaggia segna il confine meridionale dell’Europa, là dove il mare si fonde con l’Africa. Sulla sua terra è nata la prima grande civiltà europea, quella minoica, ed è qui che il mito vuole sia nato Zeus. Ma al di là della mitologia, Creta conquista chi.
Una prima scintilla fu il decimo anniversario della domenica di sangue del 1905, quando ancora una volta la polizia sparò sulla folla a San Pietroburgo, uccidendo diversi manifestanti. Nonostante la riapertura della Duma, il 14 febbraio, dal 18 febbraio cominciarono scioperi nelle principali fabbriche della capitale.
Nell’estate 2026 la cultura attraversa borghi, piazze e paesaggi italiani con festival dedicati al cinema, al teatro, alla musica e all’arte di strada. Le manifestazioni coinvolgono numerosi comuni e trasformano centri storici, spiagge e spazi pubblici in luoghi di incontro tra artisti, abitanti e visitatori.
Dal primo al 12 agosto il Cilentart Fest porta spettacoli, concerti, performance e laboratori in otto comuni del Cilento. La sesta edizione coinvolge Agropoli, Bellosguardo,.
L’atarassia indica uno stato di totale imperturbabilità e assenza di agitazione o turbamento. Deriva dal greco antico ataraxía (composto da a-, privativo, e tarasso, “turbare”) e definisce la condizione di chi vive in armonia interiore, dominando le proprie passioni ed emozioni. In passato due antichi filosofi hanno avuto due diverse concezioni dell’atarassia. Per Epicuro essa implicava il completo distacco dalla realtà onde poterla raggiungerla, diversamente Seneca.
Storia di donne che hanno lasciato il segno nella storia Simone Veil: la donna che trasformò il dolore in una battaglia per la dignità e i diritti Ci sono persone che attraversano la storia. E poi ci sono donne che, dopo aver vissuto l’orrore più assoluto, trovano la forza di trasformarlo in una missione al servizio degli altri. Simone Veil è stata una di queste. Sopravvissuta ai campi di sterminio.
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Promettiamo che ne vale la pena. 😉
La Francia uscì dalla Prima Guerra Mondiale stremata ma vittoriosa.
Subì perdite umane devastanti (oltre 1,4 milioni di morti).
