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Giro d’Italia, il Blockhaus incorona Jonas Vingegaard: il primo tappone parla danese

In Ciclismo
Maggio 15, 2026

Jonas Vingegaard ha conquistato la settima tappa del Giro d’Italia, partita da Formia per raggiungere il Blockhaus dopo 245 chilometri

Il corridore della Visma Lease a Bike sulla salita ha staccato Giulio Pelizzari della RedBull Bora Hangrohe andando da solo verso il traguardo. Questa è la prima stoccata di questo Giro d’Italia e di conseguenza il primo grande attacco alla maglia rosa. In seconda posizione è giunto Felix Gall della Decathlon CMA CGM e terzo Jay Hindley insieme a Giulio Pelizzari della RedBull Bora Hansgrohe. La maglia rosa è rimasta sulle spalle di Afonso Eulalio della Bahrein Victorius. La prima volta che il Giro d’Italia è giunto sul Blockhaus è stato Eddy Mercks nel 1967, mentre nel 1698 il primo italiano è stato Franco Bitosi. Dopo di lui ci sono stati Moreno Argentin nel 1984 e Franco Pellizotti nel 2009.

È riuscito nell’impresa di conquistare il primo tappone di questa edizione del Giro d’Italia. Dopo ben 6 tappe in linea e senza particolari GpM impegnativi, i corridori oggi hanno trovato uno scenario totalmente diverso. È stata una frazione elettrizzante che gli amanti del ciclismo hanno atteso sin dalla partenza in Bulgaria: l’arrivo sul Blockhaus ha iniziato a delineare le classiche scalatori e la generale. Sin dalle pendici di Roccaraso i capitani hanno iniziato a mettersi in azione cercando di avvantaggiarsi su coloro che vogliono vincere la maglia rosa. A metà salita la fuga è stata ripresa e Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike, Giulio Pelizzari della RedBull Bora Hansgrohe hanno attaccato la maglia rosa di Afonso Eulalio in netto ritardo.

A caratterizzare la prima parte di questa frazione è stata una fuga composta da Jardi Christiaan Van der Lee della EF Education EasyPost, Jonathan Milan della Lidl Trek, Nickolas Zukowsky della Pinarello Q36.5, Tim Naberman della Picnic PostNL e Diego Pablo Sevilla della Polti VisitMalta. I big hanno lasciato andare la corsa senza problemi visto che questi corridori non competono per la maglia rosa. A tenere però il ritmo nel gruppo degli inseguitori è stata la Bahrein Victorius: la squadra araba sta scortando Afonso Eulalio mantenendolo nel gruppo ben protetto. Grazie a questa azione il distacco non è mai andato oltre i 6 minuti. Il traguardo volante di Venafro è stato conquistato da Jonathan Milan. Poco dopo l’azzurro si è lasciato riprendere dal gruppo inseguitori. Il GpM di Roccaraso è stato vinto da Diego Pablo Sevilla.

Il gruppo dietro a causa del freddo ha rallentato lasciando spazio ancora ai quattro battistrada. Questo ha dato maggiore respiro alla fuga e il vantaggio è salito sopra i 6 minuti. Inoltre la vestizione della mantellina ha dato ulteriore vantaggio ai fuggitivi. Ai meno 55 chilometri dal traguardo ha iniziato a piovere e la situazione si è trasformata ancora con la Visma Lease a Bike e Bahrein Victorius a tirare. Infatti in una manciata di chilometri il vantaggio è sceso da 6 a 5 minuti. Questo anche per le strade “mangia e bevi” che hanno caratterizzato l’ultima parte della frazione. La pioggia ha smesso e i battistrada hanno ripreso a correre. Infatti il distacco è risalito anche grazie al vento: Jardi Christiaan Van der Lee, Nickolas Zukowsky e Diego Pablo Sevilla sono giunti al RedBull KM che ha visto protagonista Nickolas Zukowsky. 

Sulla salita del Blockhaus si è staccato Diego Pablo Sevilla lasciando la fuga. Ancora oggi ottima prova dello spagnolo che ha regalato emozioni ai suoi tifosi. Jardi Christiaan Van der Lee e Nickolas Zukowsky hanno tentato di resistere, ma il gruppo degli inseguitori ha rotto gli indugi iniziando ad inasprire il ritmo e sono stati recuperati. A metà salita da registrare la crisi di Egan Bernal della Netcompany Ineos ed Eric Mas della Movistar. Stesso discorso per Igor Arrieta della UAE Team Emirates XRG e Derek Gee della LidlTrek, mentre (purtroppo) Damiano Caruso della Bahrein Victorius e Giulio Ciccone della LidlTrek si sono letteralmente staccati.

Ai meno 5 chilometri e Jonas Vingegaard è riuscito a staccare Giulio Pelizzari: il danese con una rasoiata decisa ha alzato il ritmo e l’italiano non è riuscito a mantenere il ritmo. Inoltre il corridore della RedBull Bora Hangrohe è stato recuperato anche da Felix Gall della Decathlon CMA CGM e successivamente anche Jai Hindley e Ben O’Connor della Jayco AlUla. Crisi nera per Giulio Pelizzari. Vittoria di Jonas Vingegaard.

Ordine d’arrivo

1 VINGEGAARD Jonas Visma Lease a Bike 6h09’15”
2 GALL Felix Decathlon CMA CGM +13″
3 HINDLEY Jai Red Bull BORA hansgrohe +1’02”
4 PELLIZZARI Giulio Red Bull BORA hansgrohe +1’05”
5 O’CONNOR Ben Team Jayco AlUla +1’05”
6 RONDEL Mathys Tudor +1’29”
7 CICCONE Giulio Lidl Trek +1’40”
8 GEE-WEST Derek Lidl Trek +1’42”
9 STORER Michael Tudor +1’44”
10 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS +1’44”

Classifica Generale 

1 Eulálio Afonso Bahrain Victorious 30h59’23”
2 Jonas Vingegaard Visma Lease a Bike +3:17”
3 Felix Gall Decathlon AG2R La Mondiale +3:34”
4 Jai Hindley Red Bull BORA hansgrohe +4’25”
5 Giulio Pellizzari Red Bull BORA hansgrohe +4:28”
6 Ben O’Connor Team Jayco AlUla +4’32”
7 Mathys Rondel Tudor +4:56”
8 Giulio Ciccone Lidl Trek +4:57”
9 Thymen Arensman INEOS Grenadiers +5’07”
10 Michael Storer Tudor +5’11”