Futuro Nazionale, l’ascesa di Vannacci e il déjà-vu della destra italiana
Dalla nascita di Futuro Nazionale al boom nei sondaggi, fino ai primi malumori interni e alle tensioni in Calabria. L’articolo analizza l’ascesa politica di Roberto Vannacci, il rapporto con il centrodestra, le sue posizioni su immigrazione, euro e alleanze, inserendo il fenomeno in una prospettiva storica che va da Berlusconi a Salvini e Meloni. Una riflessione finale si concentra sulla crisi culturale della politica italiana e sul rischio di una politica ridotta a slogan e hashtag.
Salvini contro Vannacci: “Delusione umana”, per ora niente alleanza
Il rapporto tra Matteo Salvini e Roberto Vannacci entra in una nuova fase di tensione. Dopo mesi di confronto interno al centrodestra e dopo l’avvicinamento del generale alla Lega, il leader del Carroccio prende le distanze dal progetto politico di Futuro Nazionale, escludendo al momento un’alleanza e rivendicando la centralità della Lega in vista delle […]
Meloni tra Trump, Vannacci e centrosinistra: la lunga marcia verso il voto
Tra tensioni internazionali, crescita di Futuro Nazionale, strategie del centrosinistra e possibili scenari elettorali, la politica italiana entra nel vivo della corsa verso le prossime elezioni. Giorgia Meloni si trova davanti a scelte decisive mentre opposizioni e nuove forze cercano spazio nello scacchiere politico nazionale.
Centrodestra diviso su Vannacci: interviene Marina Berlusconi
Nel centrodestra si apre un nuovo fronte politico attorno al ruolo del generale Roberto Vannacci e alla sua formazione Futuro Nazionale. La crescita del movimento e il dibattito sulla sua possibile integrazione nella coalizione generano tensioni interne, soprattutto con Forza Italia. Secondo indiscrezioni, Marina Berlusconi avrebbe espresso perplessità su un’eventuale apertura, sostenendo la necessità di mantenere un profilo moderato della coalizione. Nel frattempo, si rafforza il confronto sulla futura leadership di Forza Italia in vista del congresso del 2027, con scenari ancora aperti tra continuità e possibili cambiamenti.