11 views 2 mins 0 comments

Port d’Envalira, la vetta che fa sognare la Vuelta di Spagna

In Ciclismo
Agosto 25, 2026
Port d'envalira

La salita del Port d’Envalira sui Pirenei la Vuelta di Spagna metterà i corridori in piena difficoltà a causa della poca ossigenazione

E’ uno dei passi di montagna più iconici situati in Andorra e coi suoi oltre 2400 metri di quota metterà in difficoltà i ciclisti. Il tunnel di Port d’Envalira collega Andorra e la Francia e la sua salita è una delle più complesse di tutta Europa. A causa della rarefazione e del freddo questa salita mette in crisi i migliori scalatori del palcoscenico delle due ruote, anche se l’altimetria si aggira tra il 5% e il 6%. Il vento è una delle principali insidie di Port d’Envalira: infatti se spira lateralmente o al contrario, può mettere in piena difficoltà l’equilibrio dei corridori. Questa salita è considerata storica per Andorra, per la Spagna e per la Francia ed è diventata simbolo per la Vuelta di Spagna e del Tour de France: qui gli uomini di classifica possono conquistare l’alloro o perderlo.

La prima apparizione è stata nel 2003 quando Alejandro Valverde è riuscito a conquistare questa iconica tappa che arrivava proprio a Port d’Envalira. Questo è stato il trampolino di lancio di uno dei corridori spagnoli più forti della degli anni 2000. Nel 2013 il primo a transitare in cima al GpM è stato Philippe Gilbert, altro corridore che ha scritto pagine importanti nella storia delle due ruote.

Il Port d’Envalira è una delle pochissime salite pirenaiche dove molti corridori residenti ad Andorra e non si allenano per allenarsi in vista dei grandi giri (e non solo). Basti pensare che la discesa verso Soldeu è una tra le più tecniche dei Pirenei con velocità che possono raggiungere gli 80 km/h. Questa salita inoltre non ha vegetazione ed è uno spazio pieno di rocce e ciottoli: questo panorama è uno dei più suggestivi della Penisola Iberica.