Dai boschi del Trentino ai grattacieli di Singapore: come sono cambiati i ritiri estivi del calcio
C’è stato un tempo, non troppo lontano, in cui il calcio d’agosto profumava di resina e polenta più che di jet lag. Un tempo in cui per vedere da vicino il proprio idolo non serviva comprare un biglietto per Miami o Tokyo, ma bastava salire in macchina, imboccare una statale di montagna e piazzarsi fuori […]